Vivere la Legalità: un percorso da fare insieme, questo il titolo dell’incontro con il Dott. Davide Ermini, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, che si è tenuto questa mattina nella nostra Aula Magna gremita di studenti. Fulcro dell’incontro, voluto, oltre che dalla nostra scuola, anche dalla Fondazione Giovanni Paolo II, i temi della legalità e dell’educazione civica. Insieme alla nostra Dirigente, la Prof.ssa Lucia Bacci, presenti nel dare il benvenuto al Vicepresidente Ermini anche il Sindaco di San Giovanni Valdarno, Maurizio Viligiardi, e l’ispettore del MIUR, Prof. Roberto Martini.

Il Dott. Ermini ha risposto per due ore alle domande degli studenti, incantandoli con la sua passione storica e giuridica. Un uomo delle Istituzioni vicino ai ragazzi ed al loro interesse per la legalità.

La lotta per la legalità si fa principalmente attraverso cultura ed educazione, quindi attraverso le scuole. Il CSM ha firmato, con l’Autorità Anticorruzione e la Direzione Nazionale Antimafia, i Ministeri di Giustizia e Istruzione e all’Associazione Nazionale Magistrati, un protocollo per entrare nelle scuole per parlare di legalità ed educazione civica, che sono tasselli fondamentali per costruire i nuovi cittadini. Solo tutti insieme è possibile dare risposte molto forti“, ha detto il Dott. Ermini.

La Dirigente, nel ringraziare il Vicepresidente, ha sottolineato che parlare di legalità significa parlare della bellezza della democrazia, dei diritti e dei doveri di cui ciascuno è responsabile. La scuola è il luogo della cultura e della pratica della legalità.

L’incontro ha rappresentato la seconda tappa di un importante progetto dal titolo Scienze umane, legalità e accoglienza, svolto dalle classi seconde con potenziamento di Psicologia, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II. Il  progetto prevede la visione di film e documentari, momenti di analisi e discussione,  incontri con esperti e iniziative in collaborazione con altre scuole;  tramite queste attività i ragazzi vengono stimolati a lavorare in gruppo, a parlare in pubblico e ad analizzare temi complessi che riguardano la vita sociale.  

Momento culminante, a fine aprile, sarà il viaggio di istruzione a Palermo durante il quale gli studenti,  guidati dai coetanei di un istituto alberghiero, visiteranno il quartiere Brancaccio,  il Centro Padre Nostro fondato da Don Puglisi e i luoghi dell’uccisione dei giudici Falcone e Borsellino.