Si sono conclusi, con la presentazione e premiazione del progetto il GIARDINO DELLE IMPRESE SCUOLA INFORMALE DI CULTURA IMPRENDITORIALE, a Firenze presso l’ auditorium di Sant’Apollonia (4 luglio 2018 ) i dieci progetti imprenditoriali ideati da 60 ragazzi di 16 scuole secondarie di secondo grado  della città metropolitana di Firenze, di cui hanno fatto parte anche 4 studenti dei licei “Giovanni da San Giovanni”. Sono intervenute le autorità di diversi settori come Gabriele Gori, Antonio Danieli, Luca De Biase, Cecilia Del Re, Luigi Salvadori, l’imprenditore e filantropo Marino Golinelli.

I quattro studenti del “Giovanni da San Giovanni” hanno fatto parte di gruppi diversi dai quali sono nate quattro idee. Il gruppo in cui era inserito Antonio Di Somma, della classe terza delle scienze umane, ha individuato il problema delle file davanti ai principali musei di Firenze ed ha proposto come soluzione la creazione di un braccialetto intelligente da ritirare al momento dell’acquisto dei biglietti. Con il braccialetto il visitatore si può allontanare dalla fila e fruire al meglio gli spazi della città, all’avvicinarsi del proprio turno il braccialetto vibra, avvisando il visitatore di avvicinarsi all’entrata.

Il gruppo di Alessia Meucci, classe quarta delle scienze umane, ha invece individuato il problema che gli artisti che visitano Firenze non hanno accesso a luoghi adatti per poter realizzare la propria arte. La soluzione individuata è la realizzazione di mini-house temporanee in tre parchi cittadini, adibiti a studi per artisti.

Il gruppo di Jasmine Raffaelli, classe quarta delle scienze umane ha, invece, individuato il problema relativo agli spazi culturali non sempre fruibili dai disabili. La soluzione individuata è il multiseum, l’allestimento multisensoriale che permetta una migliore fruizione del museo.

Il gruppo di Lara Dalla Luna, classe quarta delle scienze umane, ha individuato come problema dei giovani artisti che nella città’ di Firenze hanno difficoltà a far conoscere le proprie produzioni, i turisti di solito le snobbano. La soluzione pertanto è quella di creare un locale apposito, nello specifico un bar con all’interno un laboratorio in cui l’artista sia visibile ai clienti durante il suo atto creativo.

Al gruppo del braccialetto intelligente e’ stato destinato un finanziamento di 8000 € per realizzare il progetto, 5000 € per il gruppo del museo multisensoriale, aggiudicandosi il secondo e il terzo premio.