Ultima modifica: 16 novembre 2017

Liceo delle scienze umane

 

 

Caratteri generali del LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Bond of union

Bond of union

«Conosci te stesso»
(Socrate)

Il liceo delle scienze umane coniuga una tradizionale formazione di carattere liceale con un asse culturale centrato sullo studio della psicologia, pedagogia, antropologia e sociologia, discipline afferenti alla famiglia delle “scienze umane”.

Nel primo e secondo anno si studiano psicologia e pedagogia per 4 ore settimanali. La psicologia è la scienza che si occupa della mente e del comportamento dell’uomo; la pedagogia invece studia i cambiamenti che si sviluppano nella persona da quando nasce e per tutto il ciclo di vita. Si occupa quindi non solo dell’educazione dei bambini ma di tutte quelle attività che aiutano a far crescere in generale una persona e in particolare chi si trova in situazione di disagio.

Dal terzo anno si aggiungono altre due discipline di indirizzo: la sociologia e l’antropologia. La prima studia l’uomo all’interno della società, delle relazioni familiari, lavorative, scolastiche, etc. L’antropologia studia le differenze culturali nel modo di pensare e di vivere, fondamentali per capire meglio gli altri in una realtà come quella di oggi in cui gran parte delle relazioni umane interessano tutto il mondo.

Si affiancano poi a queste specificità tutte le discipline di carattere liceale, quali matematica, fisica, lingua straniera (inglese), geografia, lingua e cultura latina, scienze naturali, storia dell’arte, diritto ed economia, scienze motorie e sportive.

Come previsto dalle indicazioni nazionali per i «nuovi licei» emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in relazione agli obiettivi formativi specifici del corso di studi:

al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri delle scienze umane nelle molteplici dimensioni attraverso le quali l’uomo si costituisce in quanto persona e come soggetto di reciprocità e di relazioni: l’esperienza di sé e dell’altro, le relazioni interpersonali, le relazioni educative, le forme di vita sociale e di cura per il bene comune, le forme istituzionali in ambito socio-educativo, le relazioni con il mondo delle idealità e dei valori.

Lo studente, alla fine del percorso liceale, deve saper:

1) padroneggiare le principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;

2) acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi formali e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della costruzione della cittadinanza;
3) sviluppare un’adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche degli affetti.

L’istituto Magistrale Statale “Giovanni da San Giovanni” può vantare un’esperienza decennale nell’ambito dell’insegnamento delle scienze umane, esperienza che adesso si trova ad essere rilanciata sulla base della riforma dei licei promossa dal Ministero che prevede percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Tali percorsi, già da diversi anni attuati nel nostro istituto, permettono agli studenti di fare esperienze e di acquisire competenze in ambiti socio educativi e nelle organizzazioni culturali ed economiche, oltre che sviluppare nello studente una capacità di orientamento nella futura scelta universitaria.

Link di approfondimento:

Programmazioni comuni del liceo delle scienze umane indirizzo di ordinamento (link al P.T.O.F.)

Indicazioni nazionali per i nuovi licei (sito istituzionale).

Guida per le famiglie (a cura del M.I.U.R.).

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